Video Giostra

Alla Giostra mancano..

.
Privacy Policy
LA GIOSTRA DEL MONACO CHIUDE IN BELLEZZA
Scritto da da estense.com   
Martedì 03 Settembre 2013 08:59

TANTISSIME LE PRESENZE SUL BASTIONE DELLA FORTEZZA PER LA FESTA MEDIEVALE


La Giostra del Monaco, la Festa Medievale organizzata a Ferrara dalla Contrada di San Giacomo, chiude con una grande festa per l'arrivederci al prossimo anno.

Solo sguardi soddisfatti per l’ottima riuscita della Giostra del Monaco tra gli organizzatori, paghi del risultato, frutto  del duro lavoro dei tanti Contradaioli, e dell'aver offerto alla città e ai turisti la Ricostruzione di un vero villaggio medievale capace di far rivivere un angolo di Ferrara spesso dimenticato, attraverso la magia di un tempo lontano.

“Siamo più che soddisfatti – ha dichiarato Giannantonio Braghiroli, Capitano della Giostra – per quanto siamo riusciti a fare, facendo fronte a tutto con le nostre sole forze, anche dal punto di vista economico. Quest’anno abbiamo potuto collegarci direttamente ad Enel e questo ci ha permesso di operare in maggiore sicurezza, non dovendo più utilizzare i gruppi elettrogeni. tantissime le persone che hanno frequentato il Bastione di Santa Maria alla Fortezza, godendo delle tantissime offerte che il Programma proponeva. Sempre piene, tutte le sere, l’arena, le aree e gli spazi per gli spettacoli e delle dimostrazioni di scrima, bandiere e danza. Tutto esaurito anche per il Ristorante della Giostra. “La nostra cucina è uno dei fulcri della nostra iniziativa – ha spiegato ancora Braghiroli – collaborano circa 80 soci e nostri simpatizzanti, come gli amici che si occupano della griglia, dove si alternano ai Contradaioli, gli atleti del Cus Canottaggio che rientrati dai loro allenamenti o dalle loro gare, tornano qui a lavorare con noi”.

La Giostra del Monaco è quindi il risultato dell’operato di una grande comunità, che offre a Ferrara un’occasione per trascorrere del tempo libero di qualità all’aperto, in una zona che nel tempo, è purtroppo diventata famosa anche per l'aumento della delinquenza. “Vivere questo spazio verde è l’unico modo per recuperarlo e sottrarlo agli onori della cronaca nera. – ha spiegato il Capitano Braghiroli – Quando noi eravamo più giovani qui ci si veniva a giocare a calcio dopo la scuola, d’inverno con la neve si scendevano questi pochi metri di discesa con gli slittini, nella bella stagione si trascorrevano le giornate intere con gli amici. Poi l’area, per un qualche regolamento comunale, è diventata zona verde “non calpestabile” e i ragazzini sono stati allontanati, forse solo perché sciupavano il prato. Qualcun altro ne ha quindi lentamente preso possesso. Non ci vuole molto però a farlo tornare al suo vecchio utilizzo”.

La Giostra è diventata non solo la Festa del quartiere, ma, soprattutto, occasione per tanti turisti di conoscere le profonde radici di Ferrara, proprio sui luoghi che furono quelli del Castel Tedaldo, e, grazie alle rievocazioni delle battaglie, dei corteggi, delle rassegne di danza, delle Giostre equestri ed alle conferenze degli studiosi di storia locale, viverla ed apprezzarla.

Resta, per gli Organizzatori della Giostra del Monaco , un vanto l'aver contribuito all’incoming a Ferrara di tanti ospiti che, oltre all'aver partecipato alla Festa, hanno soggiornato in città.